Termini Imerese sta chiudendo in un silenzio assordante.
—la fiat la fanno gli operai (via tattoodoll)
(via adessolei)
vvv
freddo, sole, venerdì…
Bar (Taken with instagram)
Canterbury Arch (by wittap)
Da oggi anche “A” è su Twitter. Per sostenere la nostra campagna contro i Senza Talento. SEguite @magazine_a
(via meganisamermaid)
Sesso e potere. Adesso basta!
Questa è la mail che il nostro direttore ha inviato stamattina alla redazione. Se condividete il nostro pensiero, fate girare o rebloggate. Grazie.
Da quattro anni “A” ha scelto una linea e l’ha enunciata: nessuna starlet del giro raccomandazioni sulle nostre copertine, ne’ interviste compiacenti. Immagino che i contenuti delle telefonate pubblicate in questi giorni abbiano colpito anche te. Per noi di “A” sono stati la conferma della linea adottata dal giornale in questi anni. Ti mando il post che ho pubblicato domenica sul mio blog e che ha gia’ avuto parecchi messaggi di risposta.
Puoi farlo girare? Se ti viene un’idea per fare della campagna di “A” qualcosa che mobiliti sul tema, sara’ naturalmente più’ che benvenuta. Molti personaggi dello spettacolo negli anni scorsi ci hanno dato interviste a sostegno della nostra campagna, ma ovviamente gli altri giornali si sono ben guardati dal parlarne. 0ggi pero’ varrebbe la pena di superare la comprensibile competizione tra testate e fare della campagna di “A” una campagna di tutti.
Grazie.
Maria Latella
La campagna di “A” contro i senza talento (e le telefonate tra Belen e Berlusconi)
Non so se avete letto sui quotidiani di oggi le telefonate tra Berlusconi e Belen, i commenti di Manuela Arcuri, quelli di Gianpi Tarantini. Dalle conversazioni emerge che per partecipare a “Scherzi a parte”ma non solo serviva la raccomandazione. Come da decenni succede x un posto in Rai o in una Asl, nella nostra Italia che ammazzando il merito uccide se stessa.
“Scherzi a parte” e’un approdo da sogno: da’ visibilita’, soldi e richiede poco impegno, se si pensa a quel che richiede, per dire, stare otto ore alla cassa di un supermercato.
Ergo, per arrivare a Scherzi a parte serve una raccomandazione davvero potente. Belen, a quanto pare, ne aveva una niente male: Berlusconi. Non solo lei, si apprende, leggendo i giornali di oggi. Erano in tante, le raccomandate.
Forse, oggi, qualcuno capira’ perche’ la campagna contro i Senza Talento, condotta negli ultimi quattro anni dal nostro giornale, “A”, non abbia mai, sottolineo mai, ricevuto alcuna attenzione dagli altri media. Forse qualcuno capira’ perche’ quasi tutti gli altri settimanali (sarebbe più giusto dire tutti, ma coltivo un residuo di speranza), abbiano invece concesso cover su cover a Belen. E alle altre graziose raccomandate.
Per fortuna i lettori di “A” hanno compreso in fretta il perche’ della nostra campagna e in questi anni ci hanno sostenuto, aumentando il numero di copie che il giornale vende in edicola. Ma il silenzio che ha accompagnato la nostra campagna resta. Ed e’ assordante. Voi che ne dite?





